La gestione responsabile di sostanze a rischio d'incendio, esplosive o semplicemente sensibili all'ossigeno, in molti casi è solo possibile grazie all'inertizzazione con gas di protezione come l'azoto, l'argon oppure l'anidride carbonica.
Attraverso il saper fare e la tecnica standardizzata - o all'occorrenza personalizzata - di Air Liquide, create delle atmosfere controllate, sia negli aggregati chiusi e aperti che negli impianti di stoccaggio.

Diverse geometrie pongono delle esigenze particolari riguardo all'andamento e alle quantità dei gas inerti necessari, fino ad eliminare efficacemente tramite risciacquo l'ossigeno atmosferico e raggiungere il grado di inertizzazione desiderato. In base ai nostri valori empirici vi diamo volentieri un primo valore indicativo quanto al consumo di gas inerte e i costi di procedura. Ricevete una solida base di calcolo in base alle esperienze praticate sul posto che noi facciamo con l'aiuto di equipaggiamenti e sistemi di misurazione mobili.
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Per i sistemi temporaneamente aperti come p.es. reattori con aggiunta di solidi, la penetrazione dell'ossigeno atmosferico si lascia diminuire efficacemente tramite una paratoia di gas inerte (patentata). Anche la questione del fuoco nei magazzini, nelle sale server, negli archivi, ecc. rappresenta un potenziale di rischi spesso sottovalutato. Tramite la protezione antincendio preventiva con azoto, il contenuto di ossigeno nell'aria si abbassa fino a 15-17 % in volume - il pericolo è bandito. Generalmente lavorare in locali inertizzati è comunque possibile. La protezione antincendio preventiva agisce prima che avvenga un danno. |
Irena Appetito
Carbagas AG
Hofgut - 3073 Gümligen
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