Taglio laser [ Torna indietro  Taglio  ]

Il taglio laser consiste in un fascio laser focalizzato, rivolto verso il pezzo da tagliare.

Procedura

Durante il taglio laser con fusione, il materiale fuso è espulso dal solco di taglio grazie all'impiego di un gas di processo. Durante l'ossitaglio laser, il materiale è portato a temperatura di accensione e bruciato tramite l'ossigeno insufflato. Le scorie che ne risultano, sono evacuate dal solco di taglio.

La purezza dei gas di processo, utilizzati come gas per taglio, è di grande importanza per l'utilizzatore e ha una maggiore influenza sulla qualità e la produttività del taglio laser.

Gas utilizzati

  • Ossigeno, Qualità 35: gas per taglio laser di acciai non legati
  • Azoto, Qualità 50: Gas per taglio laser di acciai non legati con bordi di taglio esenti da ossido, acciai alto legati e alluminio.
  • Gas risonatori: I gas risonatori sono necessari per la formazione del fascio laser. Carbagas ha una gamma di prodotti denominati LASAL, ideati apposta per la tecnologia laser e utilizzati esclusivamente per tale applicazione. I gas risonatori Lasal 1, Lasal 2 e Lasal 4 sono consegnati puri o sotto forma di miscele per laser con miscelatore integrato. Per i laser senza miscelatore integrato, le miscele di gas Lasal corrispondenti sono prodotte -in parte con componenti addizionali- secondo le richieste del fabbricatore laser.